1924
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Alberto Manzi nasce a Roma il 3 novembre.
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1942
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Conclude gli studi intrapresi in un doppio percorso formativo, diplomandosi contemporaneamente all'Istituto Magistrale e all'Istituto Nautico. La duplice formazione segnerà la sua vita influenzando la metodologia della sua didattica. Si iscrive alla Facoltà di Scienze Naturali presso l'Università di Roma.
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1943
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Partecipa alla II Guerra Mondiale, in servizio sui sommergibili. Dopo l'8 settembre fa parte del Battaglione da sbarco «San Marco», divisione aggregata all'VIII armata inglese.
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1946
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È l'anno in cui inizia la sua attività scolastica, prendendo servizio all'«Istituto di rieducazione e Pena Aristide Gabelli» di Roma, dove realizza il primo giornale degli Istituti di Pena, La Tradotta.
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1947
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Riprende gli studi e si laurea in Biologia. Si iscrive alla Facoltà di Magistero di Roma.
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1948
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Ottiene il Premio «Collodi» per Grogh, storia di un castoro, romanzo per ragazzi inedito, pubblicato dalla Bompiani nel 1950 (riduzione radiofonica della rai nel 1953, tradotto in 28 lingue).
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1950
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Si laurea in Pedagogia e Filosofia e affianca in veste di Assistente, Luigi Volpicelli. Successivamente si specializza in Psicologia.
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1951
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Scrive il racconto radiofonico Vecchio Orso per il quale ottiene il Premio «I racconti del Maestro della Rai».
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1953
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Dirige la Scuola Sperimentale dell'Istituto di Pedagogia della Facoltà di Magistero dell'Università di Roma.
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1954
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Lascia l'Università e prende servizio come insegnante elementare presso la scuola Fratelli Bandiera di Roma, per effettuare direttamente ricerche di psicologia didattica, studi che proseguirà ininterrottamente per tutta la vita. Scrive Orzowei, con il quale vince il Premio «Firenze» per opere inedite del Centro Didattico Nazionale. L'anno successivo il libro viene pubblicato dall'editore Vallecchi di Firenze, mentre nel 1956 entra a far parte del catalogo di Bompiani. Si reca per la prima volta in Sud America, nella zona orientale della Foresta Amazzonica, su incarico dell'Università di Ginevra per svolgervi ricerche scientifiche. Lì si interessa dei problemi dei nativi. Da quel momento torna in Sud America ogni anno, per svolgere attività di scolarizzazione, esperienza che si protrae fino al 1977. Prima da solo poi con un gruppo di studenti universitari provenienti da ogni parte d'Italia, incomincia ad organizzare un vero e proprio programma di aiuto solidale che, oltre all'insegnamento, prevede la soluzione di problemi sociali, sanitari, ecc. Accusato dal governo peruviano di essere legato ai movimenti rivoluzionari "guevaristi", per continuare nel suo programma di aiuti, si appoggia al Pontificio Ateneo Salesiano. Nei viaggi successivi entra in contatto con molti sacerdoti che aderiscono alla teologia della liberazione. Pubblica I più bei racconti, edizione O.D.C.U. Bologna.
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1956
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Con Orzowei, tradotto in 32 lingue vince il Premio internazionale «H.C. Andersen». Collabora con la Radio per le scuole come autore di testi scientifici, didattici e culturali.
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1957
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Per l'editore Bompiani di Milano, pubblica Testa Rossa. Compila le voci Miti e Leggende e Gli animali e le piante per la Nuova Enciclopedia Rizzoli, Milano. Per l'editrice La Scuola di Brescia pubblica I racconti della giungla (riduzione da The jungle book di Rudyard Kipling) e Storie proprio così «Rudyard Kipling» nella collana Opere di R. Kipling.
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1959
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Per l'Istituto di Educazione Artistica di Milano pubblica Gli Animali, mentre per la Scuola di Brescia Guide e scalatori Alpini, I dominatori dell'aria, I misteriosi serpenti, Il popolo mimico, Le meraviglie del mondo alato, la traduzione de' L'isola del tesoro di R. L. Stevenson, Strani animali, Strane alleanze. Per la CDU di Bologna I Grimm e per l'AVE di Roma Luigi Pasteur.
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1960-1961
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Per i Fratelli Fabbri di Milano pubblica Campane (3 volumi di letture per la scuola elementare), Li-Ci racconta, L'Usignolo (3 volumi di letture per la scuola elementare); per Mondadori I misteri degli abissi; per la Sorgente di Milano Vogliamo conoscerci? Le scimmie, Vogliamo conoscerci? I colossi, Vogliamo conoscerci? Gli uccelli, Vogliamo conoscerci? I cani.
In collaborazione con G. Valle, pubblica Fiabe africane, Fiabe americane, Fiabe europee e Fiabe asiatiche, per l'editrice La Scuola di Brescia.
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1960-1968
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Per la rai e il Ministero della Pubblica Istruzione realizza e conduce la trasmissione Non è mai troppo tardi, corso per gli adulti analfabeti che successivamente verrà imitata in 72 Paesi.
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1960
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Ottiene il Premio dell'UNESCO per la trasmissione televisiva Non è mai troppo tardi. Pubblica la riduzione per ragazzi de' Le avventure di Gargantua di F. Rabelais con illustrazioni di Signorini (Milano, Fabbri), Animali grandi, piccoli, così così con illustrazioni di E. Chisa (Milano, Istituto Educazione Artistica), la traduzione de' Il giro del mondo in ottanta giorni di J. Verne (Brescia, La Scuola).
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1962
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Ottiene il Premio «Antenna d'oro» per la trasmissione televisiva Non è mai troppo tardi.
Viene nominato cavaliere dell'ordine «Al merito della Repubblica italiana».
Per l'Istituto Edizione Artistica pubblica Gli animali a casa loro con illustrazioni di G. Caselli, mentre per Mondadori Laik, il lemmo.
Per la Rai realizza Snip-Snap, dodici trasmissioni per ragazzi (di cui è autore e presentatore).
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1963
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Per la rai realizza una trasmissione in otto puntate E' vero che?, (di cui è autore e presentatore). Pubblica Dal diario di bordo (Brescia, La Scuola). Ottiene il Premio «Presidenza del Consiglio» per la trasmissione televisiva Non è mai troppo tardi.
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1964
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Pubblica Il Pellicano (2 volumi di letture per le classi elementari), con l'Editore AVE di Roma e Alla scoperta di Roma (guida di Roma per i giovani) per l'E.P.T di Roma. In collaborazione con L. Grimaudo e D. Volpi, pubblica per l'Editore AVE di Roma le guide Varese, Aosta, Catanzaro, Cosenza.
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1965
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Continua la pubblicazione della collana Le province d'Italia per l'Editore AVE di Roma con le guide Bologna, Magiari, Pavia, Reggio di Calabria, Siena e Vicenza.
Ottiene il «Premio Internazionale di Tokio» per la trasmissione Non è mai troppo tardi.
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1966
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Premio dell'Istituto Accademico di Roma. Pubblica per l'editore AVE di Roma Il mondo è la mia patria (corso di letture per le cinque classi della scuola elementare), Il ponte d'oro (tre volumi sussidiari per la scuola elementare). Per Bompiani pubblica I primitivi d'America, I primitivi d'Asia e d'Oceania, I primitivi d'Europa e d'Africa.
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1968
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Ancora per Bompiani pubblica Gli animali e il loro ambiente, Gli animali intorno a noi, La terra e i suoi segreti. Per l'editore AVE di Roma pubblica Vacanze.
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1968-1969
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Realizza per la Rai la trasmissione radiofonica giornaliera per i giovani Il ponte d'oro (di cui é autore e presentatore).
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1969
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Per l'editore AVE di Roma pubblica Umanità (tre volumi sussidiari per la scuola elementare). Ottiene il Premio «Marco Aurelio d'Oro» del Comune di Roma per l'attività pedagogica e come scrittore per la gioventù e il Premio pedagogico «Raffaele Lambruschini» (Firenze) per le innovazioni metodologiche e la sua attività di pedagogista.
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1969-1970
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Realizza per la Rai la trasmissione radiofonica giornaliera per i giovani Il mondo è la mia patria, trasmissione radiofonica (di cui è autore e presentatore).
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1970
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Per l'editore AVE di Roma pubblica Appunti per rapidi disegni alla lavagna, Il pianeta chiamato terra, La società, L'uomo contro la fame (appunti di didattica per lezioni di educazione artistica e storia).
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1971
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Realizza per la Rai Impariamo ad imparare, come sollecitare il bambino a costruire il proprio sapere (Osserviamo un prato, Esercizi logici, Avventure con lo spago, Il folklore). Per l'editore eri rai di Torino pubblica Storie senza tempo con illustrazioni di Santuzza Cali.
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1972
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Per l'editore Janus di Bergamo pubblica Festa (letture per la scuola elementare) e Insieme (corso di lingua italiana per stranieri); per AVE di Roma, La tua primavera.
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1972-1975
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Per la Rai Programmi per l'estero, incontri giornalieri per l'insegnamento della lingua italiana realizzati come autore e presentatore.
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1973-1974
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Realizza per la Rai Finalmente anche noi, per la sperimentazione dell'uso del mezzo radiofonico da parte di giovanissimi, programma giornaliero realizzato dai ragazzi. Per l'editore Rino Fabbri di Milano pubblica A casa come a scuola (dieci quaderni di didattica). Per l'editore Salani di Firenze pubblica il suo primo romanzo ambientato in America Latina, La luna nelle baracche. Entra a far parte del gruppo di lavoro Università-Scuola per il rinnovamento della didattica dell'insegnamento scientifico. Viene chiamato dalla C.E.I. a scrivere Il nuovo catechismo per i fanciulli da 6 a 8 anni, testo per la consultazione e la sperimentazione.
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1973-1976
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Collaborazione alla stesura dei testi per le trasmissioni televisive della rai Giocagiò, Il trenino, C'era una volta...domani.
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1976
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Con le illustrazioni L. Roveri e N. Orlich, pubblica per l'editore Rino Fabbri di Milano, nella collana favole oggi, Crieck la curiosa, Il mistero della macchia nera, Le fantastiche storie di..., Nessuno è importante, Tiak la volpe, Zip nemico pubblico numero uno e Zupack azzurro; Zupack verde; Zupack rosso (libri quasi giornali per bambini, tutti tradotti in svedese, norvegese e francese).
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1978
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Ancora per l'editore Rino Fabbri di Milano pubblica, Fare e disfare (12 quaderni di lavoro con esercizi e giochi). Ottiene il Premio internazionale «Osterreichishen Kinder und Jugendbuchpreisen», Wien, per La luna nelle baracche, pubblicato nel 1974, tradotto in tedesco, francese, spagnolo, catalano, olandese, polacco, russo, portoghese.
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1979
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Per l'editore Salani di Firenze, pubblica il secondo dei romanzi di ambiente sud-americano, El loco.
Pubblica per l'editore Vision di Roma Il filo d'erba.
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1980
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Ottiene il Premio europeo di letteratura giovanile «P. Vergerio», Trento, per El loco e il Premio europeo «P. Vergerio», per il romanzo storico, Trento, per Il filo d'erba. Ottiene il Premio internazionale «Osterreichishen Kinder und Jugendbuchpreisen», Wien, per El loco, tradotto in olandese, tedesco, spagnolo, francese, catalano, polacco. Vengono realizzate le riduzioni televisiva (in 13 puntate) e cinematografica di Orzowei da parte della rai - Oniro Film.
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1981
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Per ANFIM pubblica I martiri delle Ardeatine.Traduce La Bibbia vista dai ragazzi. Raccontata da Didier Decoin per l'Istituto Geografico De Agostini di Novara.
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1982
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Non vivere copia; Fare e disfare; Cosa c'é dentro; Provando e riprovando; Cosa posso dire?; Pane e muffa; Galleggia o non galleggia?, sono le trasmissioni tese al rinnovamento della scuola dell'obbligo per la rai-TV DSE (e delle quali è autore e regista).
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1984
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Il 10 febbraio parte per il suo ultimo viaggio in Amazzonia. Per l'editore La Sorgente di Milano pubblica Stretta la soglia, larga la via (letture per il primo ciclo delle elementari), Dite la vostra che ho detto la mia (letture per il secondo ciclo delle elementari).
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1986
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Realizza Educare a pensare, tredici trasmissioni per la RAI-TV DSE per il rinnovamento totale della scuola dell'obbligo; Fare e disfare tredici trasmissioni per la rai-TV DSE per il rinnovamento totale della scuola dell'infanzia. Scrive Il decimo villaggio, prima stesura di E venne il sabato, ora pubblicato postumo, il romanzo che diventerà una sorta di compendio della sua intera esperienza latino americana. Nell'intento di Manzi, inoltre, questo libro doveva chiudere la trilogia che si compone anche de' La luna nelle baracche ed El loco.
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1986-1987
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Ultimo anno di insegnamento nella scuola elementare.
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1987
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Realizza Il gioco come sviluppo dell'intelligenza otto puntate per la rai-TV DSE (di cui è autore e regista). Per l'editore Motta di Milano, pubblica Conigli, volpi, lombrichi, gli intrecci misteriosi (educazione ambiente-ecologia) con disegni di Andrea Schneider. Su invito del Governo Argentino e per conto dell'UNESCO, tiene un corso di 60 lezioni presso il Ministero della Giustizia ed Educazione a Buenos Aires sull'utilizzazione della radio e della televisione per l'alfabetizzazione, per l'aggiornamento dei docenti, per un'educazione permanente. Per aver applicato le metodologie e le tecniche suggerite, la Repubblica Argentina ricevette nel 1989 il riconoscimento dell'ONU e un premio internazionale per la migliore soluzione adottata per l'alfabetizzazione in tutto il Sud America.
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1988
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Per le Edizioni Moderne di Padova, pubblica Turipiglio e Zupack n. 1-2-3. Su commissione RAI scrive i testo e la sceneggiatura di Isa, l'uomo, tredici puntate televisive e riduzione cinematografica finora inedite. Scrive e sceneggia per la rai-Radio 65 favole per i bambini.
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1989
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Per le Edizioni Moderne di Padova, pubblica Alla scoperta del mondo: i Romani, Artisti, castelli e cavalieri: il Medioevo, Incontro con i primi uomini, La civiltà del nostro tempo, Prime civiltà lungo il fiume giallo: i Cinesi, Sulle rive del Nilo: gli Egizi, Viaggi e grandi scoperte: verso un mondo moderno. Per le Edizioni Moderne pubblica I quaderni del castoro (10 quaderni di lavoro per l'educazione logico-matematica e linguistica) e Il gioco per lo sviluppo dell'intelligenza. Vince il Premio Puglia per Turipiglio, pubblicato nel 1988.
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1991
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Realizza per la Rai Alla scoperta dell'Italia, 12 puntate per la radio.
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1992
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Realizza per la Rai Insieme, 60 puntate televisive per insegnare la lingua italiana agli extracomunitari. Ottiene il Premio «Bardesoni» per la riduzione in commedia di Turipiglio, pubblicato nel 1988.
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1993
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È chiamato dal Ministero per gli Affari Sociali a far parte della Commissione ristretta per la formulazione della legge quadro per la difesa dei minori, come esperto di psicologia didattica. Pubblica per conto dell'I.N.A. otto quaderni per la scuola materna e il primo ciclo della scuola elementare.
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1994
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Completa la prima stesura di Gugubombo, titolo successivamente mutato in Gugù, storia per ragazzi incentrato sul tema del commercio di organi.
È eletto Sindaco di Pitigliano.
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1995
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Realizza per la rai (Radio 2) La telefonata, 26 trasmissioni sui ricordi di scuola.
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1996
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Realizza per la Rai Curiosità della lingua italiana, 40 trasmissioni sulle curiosità della lingua italiana per gli italiani all'estero e gli stranieri studiosi della lingua italiana in onda su rai Radio International.
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1997
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Completa le stesure definitive di E venne il sabato e Gugù.
Il 4 dicembre, Alberto Manzi si spegne a Pitigliano.
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1998
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Viene pubblicata postuma la raccolta di poesie Essere uomo...(Pitigliano, editore Laurum).
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2005
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Vengono pubblicati postumi i romanzi E venne il sabato e Gugù per le edizioni Gorée.
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