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Centro Albero Manzi Foto di Alberto Manzi
 

Fotografie della vita di Alberto Manzi



Sul numero di ottobre della rivista Andersen puoi leggere un articolo su Alberto Manzi a firma di Pino Boero. Puoi scaricarlo anche dal nostro profilo facebook: Centro Alberto Manzi

Alberto Manzi e 150 d'Italia

Due mesi di iniziative dedicati al Maestro Alberto Manzi




Giovedì 8 e venerdì 9 settembre, l’Assemblea Legislativa e la Giunta della Regione Emilia-Romagna, in collaborazione con il Comitato Italia150, hanno organizzato un convegno e due mostre per riflettere sull’operato del maestro Alberto Manzi che contribuì fortemente all’unità linguistica del Paese. Le mostre sono ancora in corso e potete vederle a Torino presso la Biblioteca Nazionale Universitaria e presso la Biblioteca Civica di Villa Amoretti.


Alberto Manzi. Storia di un maestro

Torino, 8 settembre 2011 - 15 novembre, mostra antologica dedicata ad Alberto Manzi allestita presso la Biblioteca Nazionale Universitaria di Torino 

   


Maestro, raccontami una storia

Torino, 8 settembre 2011 - 30 novembre, mostragioco interattiva dedicata al maestro Manzi scrittore per ragazzi, presso la Biblioteca Civica Villa Amoretti

 


Storia e storie dell’analfabetismo

Torino, 8 e 9 settembre 2011
Convegno nazionale per Italia150
Giovedì dalle 9.00 alle 18 presso la Biblioteca Nazionale Universitaria e venerdì dalle 9 alle 13 presso le Officine Grandi Riparazioni

   


Tutte le iniziative sono promosse dalla Regione Emilia-Romagna (Assemblea Legislativa e Giunta), dall’Università di Bologna, dal Ministero della Pubblica Istruzione e dalla Rai-Radiotelevisione Italiana che compongono il Centro Alberto Manzi e dal Comitato Italia 150, Biblioteche Civiche Torinesi, Biblioteca Nazionale Universitaria di Torino. Partecipa anche il Museo della Scuola della Fondazione Tancredi Barolo che allestirà uno spazio permanente sul maestro Manzi.

Scarica il programma completo degli eventi


Centro Alberto Manzi                             English Version

 

Il Centro Alberto Manzi è promosso da Assemblea Legislativa e Giunta della Regione Emilia-Romagna, Ministero dell'Istruzione, dell'Università e Ricerca, Dipartimento di Scienze dell'educazione dell'Università degli Studi di Bologna e Rai grazie ad un Protocollo di Intesa che è stato nuovamente firmato nel dicembre 2010.
Il Centro nasce per far conoscere la figura e l'opera del maestro Alberto Manzi attraverso l'analisi del suo lavoro di educatore, di scrittore e di autore di programmi radio-televisivi; perché il suo lavoro, a dieci anni dalla sua scomparsa, offre stimoli fortemente innovativi a chi si occupa di educazione e di insegnamento, di televisione e di nuovi media, ma anche a chi è impegnato nel sociale e a chi lavora per l'integrazione culturale.

 

Alberto Manzi

 
Chi non ha visto o sentito parlare della trasmissione televisiva "Non è mai troppo tardi" che, dal 1959 al 1968, ha insegnato a scrivere e a leggere a - si stima - almeno un milione di italiani? E quel signore alto e garbato così bravo a disegnare coi gessetti alla lavagna? Tutti lo ricordano e conoscono: il maestro Manzi. O credono di conoscerlo.
In realtà Alberto Manzi è rimasto 'nascosto' dalla grande notorietà della sua prima trasmissione televisiva. È stato sì maestro in/di televisione e in/di radio, sceneggiatore e regista, ma anche maestro in carcere e per quasi 40 anni nella scuola, maestro tra indios e campesinos analfabeti del Sud America e maestro di italiano per gli extracomunitari ("Insieme", 1992); scrittore di grande successo in particolare di libri per bambini e ragazzi; traduttore e divulgatore scientifico; sindaco di Pitigliano (Grosseto)...
Laureato in scienze biologiche e naturali, in psicologia e pedagogia, oltre che insegnante, 'formatore a distanza' e precursore nell'utilizzo dello strumento radio-televisivo, Manzi si è sempre sentito impegnato nella costante ricerca di un'efficace metodologia didattica.
 

 


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