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Centro Albero Manzi Foto di Alberto Manzi
 

Fotografie della vita di Alberto Manzi


Manzi a Biografilm Festival 2010


Sonia Boni Manzi con Pietro de Gennaro (RAI Educational)

Tutte le foto

 

Il Centro Alberto Manzi in collaborazione con Biografilm Festival presenta un approfondimento sulla vita di Alberto Manzi a 50 anni dalla prima puntata di “Non è mai troppo tardi”.
 
Giovedì 10 giugno ore 17,30 - Sala 1 cinema Lumière
Proiezione di TV Buona Maestra - La lezione di Alberto Manzi (40’) di Luigi Zanolio: videointervista al Maestro Manzi del professor Roberto Farné. A seguire, Pietro De Gennaro, conduttore del programma “Fuori Classe” di Rai Educational, intervisterà Sonia Boni Manzi (vedova del Maestro e sua collaboratrice), Maria Fierli (ex alunna di Manzi) e Domenico Volpi (direttore del settimanale per ragazzi “Il Vittorioso”). (Ingresso con Biografilm Card)
 
Giovedì 10 giugno ore 21,30 - Piazza della Manifattura
Patrizio Roversi in collaborazione con il professor Roberto Farnè presenta una serata ricca di ospiti, filmati televisivi per riscoprire la lezione e l'attualità di Alberto Manzi.  (Ingresso gratuito)
 
Inoltre dal 5 al 30 giugno, presso la libreria Feltrinelli di Piazza Ravegnana a Bologna sarà allestita la mostra "Alberto Manzi - Storia di un maestro".
Orari:
lun-sab 9.00-20.00
dom 10.00-13.30/15.30-20.00
ingresso libero

Per informazioni www.biografilm.it
 

Centro Alberto Manzi                             English Version

 
Il Centro Alberto Manzi è promosso da Assemblea Legislativa e Giunta della Regione Emilia-Romagna, Ministero delle Comunicazioni, Ministero della Pubblica Istruzione, Dipartimento di Scienze dell'educazione dell'Università degli Studi di Bologna e Rai grazie ad un Protocollo di Intesa.
Il Centro nasce per far conoscere la figura e l'opera del maestro Alberto Manzi attraverso l'analisi del suo lavoro di educatore, di scrittore e di autore di programmi radio-televisivi; perché il suo lavoro, a dieci anni dalla sua scomparsa, offre stimoli fortemente innovativi a chi si occupa di educazione e di insegnamento, di televisione e di nuovi media, ma anche a chi è impegnato nel sociale e a chi lavora per l'integrazione culturale.

 

Alberto Manzi

 
Chi non ha visto o sentito parlare della trasmissione televisiva "Non è mai troppo tardi" che, dal 1959 al 1968, ha insegnato a scrivere e a leggere a - si stima - almeno un milione di italiani? E quel signore alto e garbato così bravo a disegnare coi gessetti alla lavagna? Tutti lo ricordano e conoscono: il maestro Manzi. O credono di conoscerlo.
In realtà Alberto Manzi è rimasto 'nascosto' dalla grande notorietà della sua prima trasmissione televisiva. È stato sì maestro in/di televisione e in/di radio, sceneggiatore e regista, ma anche maestro in carcere e per quasi 40 anni nella scuola, maestro tra indios e campesinos analfabeti del Sud America e maestro di italiano per gli extracomunitari ("Insieme", 1992); scrittore di grande successo in particolare di libri per bambini e ragazzi; traduttore e divulgatore scientifico; sindaco di Pitigliano (Grosseto)...
Laureato in scienze biologiche e naturali, in psicologia e pedagogia, oltre che insegnante, 'formatore a distanza' e precursore nell'utilizzo dello strumento radio-televisivo, Manzi si è sempre sentito impegnato nella costante ricerca di un'efficace metodologia didattica.
 

 

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