Chi non ha visto o sentito parlare della trasmissione televisiva Non è mai troppo tardi che, dal 1959 al 1968, ha insegnato a scrivere e a leggere ad almeno un milione di italiani?
E quel signore alto e garbato così bravo a disegnare coi gessetti alla lavagna?
Tutti lo ricordano e conoscono: il maestro Manzi.
È stato sì maestro in televisione e in radio, ma anche maestro in carcere e per quasi 40 anni nella scuola, maestro tra indios e campesinos analfabeti del Sud America e maestro di italiano per gli extracomunitari (Insieme, 1992); scrittore di libri per bambini e ragazzi (ricordate Orzowei?); traduttore e divulgatore scientifico; sindaco di Pitigliano (Grosseto).