Idee per trasmissioni televisive e radiofoniche
Apparentemente sembra impossibile poter realizzare una serie di trasmissioni scolastiche adatte agli alunni del I° e del II° ciclo della scuola elementare, e adatte anche agli allievi della scuola media dell’obbligo.
Impossibile, sarebbe, infatti, se si pensa ancora alla lezione che fa immagazzinare conoscenze, che allena soltanto la memoria e trascura di coltivare l’abitudine al ragionamento.
Possibile se, invece, “la lezione” vuole favorire le occasioni per porre gli alunni di fronte a problemi da risolvere per acuire il loro senso critico, per abituarli a riflettere, a giudicare obiettivamente, sulla base delle informazioni, i fatti e gi avvenimenti che accadono.
Ora più che mai la Scuola deve abituare la gente a PENSARE. Nel momento attuale c’è persuasione occulta sia dal campo commerciale, sia politica, e la sorte della vita comune, del vivere con gli altri, è legata alla capacità che i cittadini avranno di saper giudicare da soli, di decidere liberamente , con piena conoscenza di causa.
Oggi il compito della Scuola è di insegnare a pensare, insegnare ad apprendere, per sviluppare il gusto e “l’appetito” per la cultura. Bisogna imparare a vedere, ad ascoltare, a riflettere. Soprattutto a rimanere padroni del proprio senso critico.
Le trasmissioni proposte vogliono aiutare gli insegnanti nel difficile compito di realizzare questo impegno. Si vogliono offrire degli spunti, di indicare una traccia per aiutare a comprendere quali sono le metodologie da seguire per insegnare a pensare.
Starà al singolo insegnante, poi, con la sua sensibilità, la sua cultura e la sua inventiva, creare collegamenti, inventare a sua volta esercizi e farne inventare, infine e in definitiva scoprire l’unità indissociabile della cultura.
Solo in questa maniera, non usando cioè la trasmissione passivamente ma arricchendola con la personale esperienza di vita, la trasmissione stessa risulterà viva e potrà costituire un valido aiuto per tutti gli insegnanti che non vogliono trasmettere inutili nozioni, ma vogliono anzitutto insegnare ai ragazzi ad usare in ogni occasione, il cervello.
Le trasmissioni saranno realizzate da persone che sono veramente convinte che è possibile aumentare le capacità intellettive dei ragazzi. Messo di fronte allo stimolo giusto, il ragazzo imparerà per il piacere di imparare.
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