La tribù dei piedi Zozzi
...Vieni con me. Ti farò parlare col Gran Capo e stai tranquillo, ti prenderà. - e Puzzola lo prese per mano. Si sentiva fiero di condurre al lago una recluta. Impettito camminava senza guardare nessuno. L'altro, un giovane alto, magro, con i lunghi capelli neri che gli scendevano sulle larghe spalle, camminava in silenzio. Faceva contrasto la sua lunga figura con quella del piccolo Puzzola, alto da terra appena una spanna. Ma Puzzola non ci badava. Era un nuovo acquisto per la sua tribù. Un acquisto raro, che avrebbe fatto invidia a tutte le altre. Per questo era orgoglioso.Camminava sicuro per il dedalo delle viuzze. L'altro guardava a destra e a sinistra, distratto. Giunsero dopo un po' vicino ad un fabbricato semidistrutto... Con queste parole inizia il racconto che narra di una banda di ragazzi, appunto la Tribù dei Piedi Zozzi, che, in perenne lotta con la banda opposta, quella del Gufo, accoglie un nuovo membro e, tra giuramenti di fedeltà e promesse ... Una storia di battaglie per difendere la loro tana, che è anche la loro casa, narrata con una scrittura semplice e comprensibile per tutti. Figurano anche nomi di personaggi di altri racconti come Fragoletta, Bolero, Pic.
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