"Volevo fare il capitano...". Dalla marina alla scuola
 Diploma d'Onore
Manzi studia all'istituto nautico, sognando di fare il capitano di lungo corso, ma si diploma anche all'istituto magistrale, allora gratuito per i maschi. L'esperienza della guerra in marina lo cambierà profondamente influendo in modo decisivo sulla scelta di dedicarsi all'educazione e di fare il maestro.
Continua a studiare laureandosi prima in Biologia alla Facoltà di Scienze dell'Università di Roma, poi in Filosofia e Pedagogia con il prof. Luigi Volpicelli, che lo vorrà come assistente a dirigere la Scuola sperimentale del Magistero di Roma nel 1953. Manzi farà questa esperienza per un anno e poi l'abbandonerà, preferendo la scuola elementare.
“Il mio sogno da ragazzo era di fare il capitano di lungo corso, per cui ho studiato all’Istituto nautico, ma contemporaneamente studiavo all’Istituto magistrale […]. L’Istituto nautico lo frequentavo perché mi piaceva, […] ma pensando sempre di fare il maestro”.
Alberto Manzi si diploma nel 1942.
Durante la seconda guerra mondiale presta servizio sui sommergibili della Marina Militare Italiana e dopo il 1943 entra nel Battaglione da sbarco San Marco, divisione aggregata all’VIII Armata inglese.
“Facendo la guerra, poi, ho scoperto che tante cose per cui si pensava valesse la pena vivere erano solo delle falsità. […] Soprattutto dopo l’esperienza della guerra, l’idea fissa che avevo era di aiutare i ragazzi. […] rinnovare un po’ la scuola, per cambiare certe cose che non mi piacevano”.
(dall’ intervista videoregistrata del 13 giugno 1997, rilasciata a Roberto Farné e interamente trascritta in E. Morgagni (a cura di), Adolescenti e dispersione scolastica, Carocci, Roma 1998)
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