Cosa non va nella scuola di oggi? Il maestro critico riformista
Alberto Manzi nel suo mestiere di insegnante riversava entusiasmo, metodo, volontà di sperimentare, di rimettere continuamente tutto in discussione, in gioco. Non fu invece mai entusiasmante il suo rapporto con l'istituzione e la gerarchia scolastica. Né con il potere in generale.
Il maestro Manzi aveva idee (e ideali) molto chiari. Vedeva come purtroppo andavano - o non andavano - le cose, sia nelle scuole urbane che in quelle rurali, e come invece sarebbero potute andare, solo se... se non...
Il male è alle radici, è nel tronco, è nei rami: ovunque.
È nei maestri, nei direttori, negli ispettori, nel ministro.
Cosicché le patrie galere rigurgitano di minorenni.
Maestri impreparati e che non vogliono prepararsi sono dilagati nella scuola travolgendo i pochi onesti...
"Ti sei preparato?
"No. Che importa? Conosco il tale...".
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